| Certificazione energetica |
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La legislazione vigente e la direttiva europea 2002/91/CE che ne ha imposto l'adozione in tutti gli stati membri, prevede che si dovrà arrivare a tenere conto anche dell'energia necessaria per la climatizzazione estiva e, nel settore non residenziale, per l'illuminazione. L'attestato di certificazione energetica, documento che riporta i risultati della procedura, deve comprendere dati di riferimento, quali i valori minimi vigenti a norma di legge per le prestazioni degli edifici nuovi e valori di riferimento (classe di appartenenza dell'edificio in base a una scala di prestazione energetica), che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell'edificio. Deve inoltre essere corredato di raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica, ordinate sulla base del tempo di ritorno dell'investimento. In Emilia-Romagna la certificazione energetica è regolata dalla Delibera di Assemblea Legislativa n.156/2008 che disciplina, tra le altre cose:
In essa si stabilisce, tra l'altro che il rilascio dell' Attestato di certificazione energetica è sempre obbligatorio per i nuovi edifici e nei casi e con le gradualità nel seguito indicate, con onere a carico rispettivamente del venditore e del locatore:
Il ruolo di AESS Principali incarichi di certificazione energetica di edifici portati a termine: Budrio (Bo) - 235 unità immobiliari di proprietà comunale e di S.TE.P. Budrio srl Ravenna - 15 edifici di proprietà comunale Fiorano Modenese (Mo) - 13 edifici di proprietà comunale Pavullo nel Frignano (Mo) - 15 edifici di proprietà comunale in regione Emilia-Romagna - circa 50 unità immobiliari di proprietà di privati e imprese |












