Abitcoop: prima esperienza di costruzione a basso impatto energetico

Mentre la certificazione energetica a livello nazionale aspetta ancora un quadro legislativo certo (si attende per i prossimi mesi l’emanazione dei decreti attuativi del Dlgs. 192/05), si moltiplicano le esperienze locali: dalla prima e più famosa CasaClima (KlimaHaus) di Bolzano a quelle più recenti promosse dalle provincie di Milano e Reggio Emilia. Altrettanto si moltiplicano leggi regionali e regolamenti edilizi comunali che impongono valori massimi di consumo energetico e requisiti cogenti e volontari di risparmio per le nuove costruzioni.

La prima esperienza di questo tipo a Modena sarà di “autocertificazione”: la cooperativa Abitcoop ha iniziato la costruzione di edifici a basso impatto energetico che, una volta terminati, apparterrebbero alla categoria C se classificati secondo il modello CasaClima. Ciò significa che dovranno avere un consumo massimo pari a 7 mc. di gas per mq. all’anno, con un risparmio stimato del 35% rispetto ad un edificio convenzionale. Per ottenere questo risultato si agirà su elementi quali l’orientamento dell’edificio, la disposizione della finestre, la capacità isolante di involucro edilizio e serramenti, l’efficienza dell’impianto termico che sarà dotato di caldaie a condensazione individuali abbinate a pannelli radianti a pavimento.

(redazione AESS)

Abitcoop ” Progetto CasaClima

http://www.abitcoop.it/pages/scelte_innovative/casa-clima.html

http://www.abitcoop.it/pages/news/casaclima-vela.html

CasaClima (KlimaHaus) Bolzano

http://www.provinz.bz.it/umweltagentur/2902/klimahaus/index_i.htm