Amsterdam Smart City: diminuire consumi ed emissioni nelle citta’

Forse c’è anche qualche misura “di facciata”, di quelle fatte per comparire sui giornali, ma di sicuro si tratta di un piano molto interessante ed avanzato quello messo a punto dalla città di Amsterdam, che mobiliterà per i prossimi 3 anni finanziamenti pubblici e privati per 1,1 miliardi di euro diretti su efficienza energetica, rinnovabili, ricariche per mezzi elettrici. L’investimento più importante sarà fatto sulla rete elettrica, per trasformarla completamente in smart grid entro il 2016. Per ora verranno installati contatori e prese intelligenti in 700 case e nei negozi di “Climate Street“, come è stata ribattezzate la centrale via dello shopping, Utrechtsestraat. I contatori saranno in grado di monitorare i consumi di ogni dispositivo attaccato alla rete elettrica, convertirli in informazioni utili agli utenti, fornire consigli per la loro riduzione e registrare i risparmi conseguiti. Le prese potranno diminuire o staccare automaticamente la corrente ai dispositivi elettrici inutilizzati. Le prime prove effettuate, stando a quanto scrive la rivista Business Week in un servizio dedicato all’iniziativa, hanno indicato una riduzione del fabbisogno fino al 50%. La rete intelligente servirà, oltre che per ottimizzare i consumi, anche per accogliere l’ energia pulita prodotta dai piccoli impianti sparsi per la città: si installeranno pannelli solari sui tipici palazzi del diciassettesimo secolo e tra microeolico, biomassa e fotovoltaico, la stima è di poter arrivare ad una potenza di200 MWda rinnovabili. Altro tassello fondamentale l’efficienza: in questo senso l’iniziativa, per ora limitata a 728 case, prevede l’accesso facilitato a finanziamenti per soluzioni che riducano i consumi, dagli elettrodomestici efficienti a interventi di edilizia per migliorare l’isolamento. A questo si vanno ad aggiungere 200 milioni di euro di investimenti in efficienza da parte delle cooperative edili locali e altri 300 da parte di Philips e dell’utility locale Nuon.

Per quanto riguarda la mobilità sono in via di installazione 300 nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici e altre prese alle qualipossano ricaricarsi le imbarcazioni che solcano i canali della città. La raccolta dei rifiuti poi verrà fatta con mezzi elettrici, una colonnina per l’acqua eviterà ai mezzi per la pulizia strade di percorrere chilometri inutili per ricaricarsi, mentre le consegne in molti negozi saranno fatte tramite un servizio unico di logistica che opererà con furgoni elettrici.

(redazione AESS)

Il sito web del progetto Amsterdam Smart City (in inglese)

http://www.amsterdamsmartcity.nl/#/en/home