Anche Enel ci crede: firmato mega accordo con Sharp

Un nuovo stabilimento italiano per la produzione di moduli in film sottile a tripla giunzione e campi fotovoltaici per 161 MW, in grado di produrre l’energia elettrica necessaria a 81.500 famiglie: sono questi, in estrema sintesi, i contenuti di un accordo dalle valenze atipiche e dalle dimensioni assolutamente inedite firmato tra il colosso giapponese dell’elettronica Sharp e l’ex monopolista italiano dell’energia elettrica Enel. Per rendersi conto dell’importanza delle cifre in ballo basti dire, allo stato attuale, tutto il parco fotovoltaico installato in Italia ammonta a circa 120 MW (in rapida crescita però).

La scelta di collaborare nasce anche dalla necessità di sopperire a un inaspettato freno alla crescita del fotovoltaico. “Siamo in una situazione paradossale – ha osservato Francesco Starace, direttore Divisione Mercato di Enel nel corso della presentazione riferendosi al coinvolgimento dell’Enel – perchè siamo molto avanti per la costruzione di una rete di installatori capace di cogliere la domanda e abbiamo invece una strettoia dovuta alla scarsezza dell’offerta di pannelli. Su questo il ritardo non è nostro ma di tutti”.

I dettagli dei due progetti sono ancora tutti da definire, ma l’idea di massima è quella di distribuire i campi fotovoltaici sul territorio, senza concentrarli in una zona precisa, mentre lo stabilimento sarà collocato in una località costiera, dove sia possibile sfruttare i servizi portuali. “La produzione – ha sottolineato infatti Starace – non sarà esclusivamente destinata verso l’interno ma verrà indirizzata anche alla crescita del fotovoltaico negli altri paesi del Mediterraneo”.

(redazione Aess/Repubblica.it)