Boom FV – Greenpeace: energia solare per oltre 1 miliardo di persone entro il 2025

E’ pieno boom per le industrie di produzione di celle fotovoltaiche: mentre a Malaga è stato da poco ultimato l’ampliamento dello stabilimento Isofoton portandolo ad una capacità produttiva di 100 Mw/a, a giugno Nanosolar (capitali dei fondatori di Google) ha annunciato la realizzazione entro il 2007 nell’area di San Francisco di uno stabilimento di celle a film sottile da 430 MW/a. Circolano dubbi sulla fattibilità di un’impresa di queste dimensioni (pari a un quarto della produzione mondiale del 2005) in tempi così ristretti, ma la notizia è indicativa dell’ambiente surriscaldato che circonda la tecnologia e del previsto ritorno sulla scena degli Usa. L’evoluzione del contesto mondiale ha portato recentemente anche l’industria giapponese a rivedere le prospettive sul lungo termine innalzando notevolmente le previsioni di esportazione.

L’effervescenza di cui sta godendo il comparto si ritrova anche nelle previsioni del rapporto “Solar Generation III”, appena edito da Greenpeace: la crescita del fotovoltaico in questi ultimi anni ” si legge – ha superato ogni aspettativa, anche quelle formulate dalla stessa Greenpeace. Il precedente rapporto “Solar Generation II” prevedeva infatti che nel 2005 sarebbero stati installati 985 MW ma il mercato fotovoltaico ha fatto ancora meglio, crescendo di oltre il 40%. Entro il 2025 oltre un miliardo di persone nel mondo avranno l’energia elettrica grazie al fotovoltaico. L’industria fotovoltaica sarà in grado di creare oltre 2 milioni di posti di lavoro entro il 2020 e diventerà una vera alternativa ai combustibili fossili per tutti i consumatori. Entro quella data il 2,5% dei consumi mondiali di energia elettrica potranno essere soddisfatti con produzione fotovoltaica, che salirà al 16% nel 2040. Si potranno così abbattere emissioni di CO2 per 2,2 miliardi di tonnellate, pari alla chiusura di 150 centrali a carbone. Tra i risvolti sociali, la tecnologia fotovoltaica appare come il sistema più economico per fornire energia elettrica alle zone rurali di Cina, India, Africa e Sud America contribuendo così a sradicare la povertà estrema.

 

(fonti: Greenpeace/Qualenergia)

Il rapporto Solar Generation III

http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/solar-generation-tre.pdf