Come sarà il Conto Energia 2011-2013

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 24 agosto il DM 6 agosto 2010 che contiene il nuovo regime incentivante “Conto Energia” destinato agli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio dal 1° gennaio 2011 al 31/12/2013 (quelli la cui costruzione sia terminata entro il 31/12/2010 potranno però ususfruire delle attuali tariffe anche se entreranno in esercizio entro i primi sei mesi del prossimo anno). Le tariffe incentivanti, pagate per 20 anni, subiranno una riduzione che oscillerà tra il 5 e il 21% per gli impianti installati su edifici e tra il 6 e il 14% circa per gli altri impianti. A questa decurtazione ne seguiranno però altre due nel corso del 2011 (si veda la tabella sottostante) e poi altre due, del 6%, rispettivamente con l’inizio del 2012 e del 2013.

Oltre alla ridefinizione delle tariffe, le principali novità rispetto al regime attuale riguardano il passaggio da tre classi di potenza a sei (si veda sempre la tabella) e l’eliminazione della tipologia di “impianto parzialmente integrato”, per arrivare ad avere solo due tipologie impiantistiche: impianti realizzati su edifici e impianti su terreno. La potenza incentivabile sarà di 3000 MW, aggiuntivi rispetto a quelli già incentivati dall’attuale versione del Conto Energia. A questa quota si aggiungono 300 MW destinati agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, che saranno meglio definiti da una successiva guida a cura del GSE e 200 MW per gli impianti a concentrazione, i cui soggetti responsabili potranno essere esclusivamente persone giuridiche o soggetti pubblici. A queste due categorie saranno riservate tariffe incentivanti più vantaggiose e già oggi in vigore per gli impianti a concentrazione. Verranno inoltre definiti, con un successivo decreto MSE gli “impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica” e le tariffe loro spettanti.

Vengono confermate le agevolazioni per i soggetti pubblici, i premi per i piccoli comuni e quelli per l’abbinamento a un uso efficiente dell’energia (con qualche modifica sulla modalità di calcolo) e la rimozione dell’amianto (che passa dal 5 al 10%). Vengono introdotti ex-novo premi per gli impianti installati in particolari zone da riqualificare e per i soggetti “con profilo di scambio prevedibile”, che sappiano cioè comunicare con un giorno d’anticipo al GSE quanta energia immetteranno in rete e quando. Quest’ultima novità, che attende ancora i provvedimenti di AEEG e GSE per diventare operativa, è particolarmente interessante anche perchè costituisce un ulteriore passo verso le cosiddette “smart grid”, le reti intelligenti di distribuzione elettrica.



(redazione AESS)

Il DM 6 agosto 2010 

GSE – Il Conto Energia 2011/2013