Conto Energia: eppur si muove

E’ stata presentata dal ministero dello Sviluppo Economico la bozza del decreto sul “nuovo Conto Energia” per il fotovoltaico. Grazie alla semplificazione apportata, l’iter burocratico per la realizzazione di un impianto fotovoltaico si dovrebbe snellire. Il soggetto che intende realizzare un impianto dovrà presentare al Gestore dei Servizi Elettrici – GSE – il progetto preliminare e la dichiarazione di ultimazione dell’impianto. A questo punto, entro 30 giorni, l’impianto verrà connesso alla rete. La tariffa incentivante, della quale non si conosce ancora l’entità nè il limite alla potenza cumulativa incentivabile su base nazionale, dovrà essere richiesta entro 30 giorni dalla connessione dell’impianto. Alla tariffa incentivante “base” si dovrebbero aggiungere due premi: uno fisso per gli impianti architettonicamente “parzialmente integrati” e uno decrescente per gli impianti completamente integrati. Ancora in fase di approfondimento ulteriori incentivi per chi dimostrerà, contestualmente all’installazione dell’impianto, di aver anche attuato misure per il risparmio energetico. Si potrà chiedere l’incentivo solo per gli impianti fotovoltaici collocati sugli edifici o su suoli oggetto di programmi di riqualificazione, individuati come tali dalle regioni.

Nel frattempo la formula del Conto Energia, nonostante tutte le difficoltà incontrate, comincia a dare i primi frutti: gli ultimi dati diffusi dal GSE dicono che sono iniziati i lavori di 3.084 impianti fotovoltaici per una potenza di 25 MW, mentre i sistemi solari già entrati in esercizio sono 392 per una potenza di 2,7 MW. Secondo le valutazioni del Gestore di rete entro la fine dell’anno dovrebbero complessivamente entrare in esercizio circa 20 MW, un valore 5 volte superiore rispetto alla media degli ultimi anni.

(fonte: Qualenergia)

La bozza del nuovo decreto sul “Conto Energia”

http://mx.ics-srl.com:8080/Aess/UserFiles/File/Bozza%20decreto%20nuovo%20conto%20energia.pdf