Costruire una casa di paglia

La paglia è un materiale da costruzione economico, ecologico, antisismico, acusticamente ed energeticamente isolante, il cui uso è antichissimo; solo nel tardo Ottocento però, con lo sviluppo dei metodi di imballaggio, fu possibile comprimere la paglia in balle rettangolari ed utilizzarle come grossi mattoni. I pionieri del Nebraska occidentale incominciarono a costruirci case e chiese, ovviando così alla carenza di legno e di materiali da costruzione convenzionali.

Recentemente, intorno alla metà degli anni 90, queste tecniche sono state riprese e aggiornate da alcuni sperimentatori, la più famosa dei quali è un architetto britannico di nome Barbara Jones, fondatrice della Straw Bale Building Association, una Ong per la costruzione di edifici con balle di paglia .

Dal punto di vista estetico le case costruite con questo materiale si presentano prive di quelle linee nette, spigoli o angoli, tipici delle costruzioni in mattoni o cemento. I muri delle case in paglia possono assumere forme meno rigide, hanno contorni più morbidi, arrotondati, e creano nello spazio abitativo un’atmosfera intima e calda.

Dal punto di vista economico l’edificazione con balle di paglia, essendo una tecnica abbastanza facile da apprendere permette, dietro la guida di un supervisore esperto, di praticare in gruppo l’autocostruzione di un edificio, risparmiando sulle spese di manodopera e recuperando una dimensione conviviale del lavoro.

Dal punto di vista energetico il fatto di impiegare in misura ridotta il cemento permette di contenere il dispendio di energia grigia, ovvero quell’energia che serve per la produzione, l’estrazione, la lavorazione e il trasporto del materiale, molto elevato per tutti i materiali da costruzione convenzionali (soprattutto per il cemento armato). Ma soprattutto le balle di paglia forniscono un’eccellente isolamento termico (k=0.15 – 0.20 w/m2k) che è oltre due volte migliore dell’attuale valore normalmente richiesto per case costruite con materiali convenzionali (k= 0.4w/m2k). Inoltre la paglia e la calce permettono un’ottima respirabilità dei muri che, essendo permeabili al vapore, non trattengono l’umidità al loro interno ma la rilasciano nello spazio abitativo, fungendo da regolatori igrometrici.

Nel nostro paese le esperienze di costruzione in paglia sono ancora eccezioni: una di queste è rappresentata dal centro di Permacultura dell’azienda agricola “La Boa” di Belfiore di Pramaggiore (Ve) che verrà inaugurato il prossimo 2 dicembre e il cui edificio sarà per l’occasione visitabile in due distinte presentazioni, rivolte rispettivamente a pubblico e addetti ai lavori.

(redazione AESS)

L’esperienza dell’Azienda agricola “La Boa”

http://www.laboa.org

Il manuale pratico di Barbara Jones per la costruzione di edifici con la paglia

http://shop.aamterranuova.it/shopexd.asp?id=8

 

L’associazione inglese dei Costruttori di Edifici in Paglia (in inglese)

http://www.strawbalebuildingassociation.org.uk