Efficienza energetica di quartiere

Mentre in Italia si discutono i criteri di valutazione dell‘efficienza energetica degli edifici, altrove si comincia a parlare di efficienza degli agglomerati urbani. Nella città tedesca di Friburgo si è applicato questo concetto al nuovo quartiere di Vauban. Pianificato a partire dal 1993, il quartiere vedrà il suo completamento entro fine 2006. Si tratta di un agglomerato urbano progettato per 5.000 abitanti, 2.000 dei quali hanno cominciato ad abitarci a partire dal 2001. L’idea di base è stata quella di un progetto di urbanistica partecipata che fosse in grado di conciliare esigenze sociali, ecologiche, economiche e culturali. L’associazione di cittadini “Forum Vauban e.V.”, che ha lo status di Ong, ha organizzato il processo partecipativo assistendo i futuri residenti nella formazione di cooperative di abitazione e fornendo idee e suggerimenti per il quartiere chiedendo sovente di andare oltre i requisiti cogenti di sostenibilità, in una sorta di competizione con il comune.

Oggi, a 5 anni dai primi insediamenti, i risultati si vedono. “Tutte le abitazioni sono al di sotto dei 65 kWh/mq per anno ” si legge nel sito web di Vauban ” 42 hanno un consumo di 15 kWh/mq per anno e 10 producono più energia di quanta ne consumino». Al riscaldamento provvede una centrale di cogenerazione funzionante a pallet (zero emissione di C02) che alimenta tutto il quartiere, mentre tutti i tetti sono provvisti di collettori termici solari e di pannelli fotovoltaici (450 mq i primi e ben 1.200 mq i secondi). All’interno del quartiere la mobilità è stata rivoluzionata attraverso un’attenta analisi delle esigenze di spostamento degli abitanti e sono state offerte soluzioni alternative, come il car-sharing, che hanno portato a una riduzione del 50% delle auto private circolanti nel quartiere. Circa il 40% dei residenti ha accettato di vivere senza un auto propria.

“Il risparmio complessivo delle risorse ” afferma l’Öko-institut (l’Istituto per l’ecologia applicata di Friburgo) che ha analizzato il progetto ” è di 28 GJ di energia risparmiata l’anno, che equivalgono a una riduzione di 2.100 t di CO2, 4 t di anidride solforosa e 1.600 t di risorse minerali l’anno”.

(redazione AESS)

Il progetto Vauban (in inglese)

http://www.vauban.de/info/abstract4.html

Le case passive di Vauban (in inglese)

http://www.passivhaus-vauban.de/idee.en.html