Energia dall’asfalto: il progetto Road Energy Systems

Un’idea semplice e al tempo stesso geniale quella dell’olandese Ooms Avenhorn Holding BV: usare il calore accumulato dal manto stradale per ottenere energia utile al riscaldamento e al condizionamento degli appartamenti e, come effetto collaterale, eliminare il ghiaccio dalle strade d’inverno. Il progetto Road Energy System (RES), consiste nel realizzare strade sotto le quali scorra un sistema di tubature contenenti acqua, collegato a due aree sotterranee di immagazzinamento. In estate l’acqua fredda è pompata da un serbatoio sotterraneo (nei Paesi Bassi spesso si tratta di un acquifero, tipicamente della profondità intorno agli 80 m), viene usata per raffrescare l’aria degli ambienti di un edificio e poi viene fatta passare nella rete di tubature che stanno sotto l’asfalto al fine di riscaldarla ulteriormente; a questo punto viene pompata nel serbatoio caldo, sempre sotterraneo. In inverno avviene il contrario: l’acqua viene pompata dal serbatoio caldo, utilizzata in prima battuta per il riscaldamento ambienti del medesimo edificio e poi fatta passare nel collettore sub-viario, in modo da raffreddarla ulteriormente ottenendo anche l’effetto di eliminare l’eventuale ghiaccio formatosi sull’asfalto. A quel punto può essere immagazzinata nuovamente nel serbatoio freddo originario, chiudendo così il ciclo.

Secondo la società Ooms Avenhorn Holdings, l’utilizzo del RES raddoppia i costi di costruzione rispetto a un analogo tratto di strada convenzionale ma, tra i suoi benefici, ha anche quello di prolungare la vita del manto stradale, che viene sottoposto a minori shock termici in estate e in inverno. Il sistema pare comunque funzionare: le prime applicazioni risalgono al 2000 e sono tuttora operative.

(redazione AESS)

 

Brochure “Energia dall’asfalto” (in inglese)
http://www.ooms.nl/images/folders/RES%20(E).pdf

 

Road Energy Systems (in olandese)
http://www.roadenergysystems.nl