Fondo EEEF

Un fondo europeo per le esco che vogliono partecipare ad ELENA-Modena.

Il progetto ELENA – Modena, sottoscritto tra banca Europea degli Investimenti e AESS – Modena, fornisce un contributo per l’assistenza tecnica agli Enti Pubblici e Locali della provincia, con l’obiettivo di realizzare investimenti in Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili.


Un fondo europeo per le esco che vogliono partecipare ad ELENA-Modena.
 
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Il progetto ELENA – Modena, sottoscritto tra banca Europea degli Investimenti e AESS – Modena, fornisce un contributo per l’assistenza tecnica agli Enti Pubblici e Locali della provincia, con l’obiettivo di realizzare investimenti in Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili.
La grande maggioranza di tali investimenti non saranno sostenuti finanziariamente dal beneficiario, perché gli enti pubblici sono vincolati dal Patto di Stabilità Interno e non possono fare investimenti a ritorno pluriennale, neppure tramite acquisizione di mutui.
Gli investimenti dovranno pertanto essere eseguiti da società esterne, pubbliche o private, in grado di proporre la progettazione, esecuzione e gestione dell’investimento, firmando col beneficiario finale (Comune) un contratto di prestazione energetica garantita (“Energy Performance Contract” – E.P.C.), operando come “Energy Service Companies” (ESCo).
Inoltre, stante la situazione finanziaria degli enti pubblici, le ESCo saranno tenute a provvedere anche alla provvista finanziaria, ricercando un finanziamento dell’opera presso i propri Istituti Bancari, Fondi di Investimento o altre soluzioni.
Per facilitare l’accesso delle ESCo alle risorse finanziarie, la Commissione Europea ha creato il Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica (E.E.E.F.)

INVESTIMENTI AMMESSSI DA E.E.E.F.
Il fondo investe in interventi di efficienza energetica e fonti rinnovabili (gli stessi per cui lo strumento ELENA fornisce assistenza tecnica) nell’intervallo tra  5 M€ e 25 M€. Nel caso di ELENA – Modena l’ammontare degli interventi può essere considerato cumulativo, ma non inferiori a 1 M€ per singolo intervento.
Gli strumenti di finanziamento sono diversificati, ed includono debito senior, mezzanino, strutture di leasing e prestiti a forfaiting (in cooperazione con partner industriali). E’ anche possibile un co – investimento in equity per la durata dell’investimento in energie rinnovabili o una partecipazione in società di scopo con Comuni o società pubbliche o private che agiscono per conto di essi.
Gli investimenti coperti da debito hanno una maturità massima di 15 anni, mentre gli investimenti in equity possono adattarsi alle necessità delle varie fasi di progetto.
Il Fondo può (co-)investire come parte di un consorzio e partecipare al rischio con una banca locale.
(tradotto dalla pagina “Eligible Investments” del sito Internet di E.E.E.F.)
Allo scopo di facilitare l’accesso al Fondo E.E.E.F. per le imprese italiane partecipanti alle gare di ELENA – Modena, AESS ha concordato un percorso standardizzato di accesso al fondo con una delle banche che partecipano a E.E.E.F., la Deutsche Bank, tramite la sua unità specializzata con sede a Francoforte, in Germania .
SCHEDA n. 1
Procedura di accesso a fondi EEEF presso la Deutsche Bank:
L’AESS
1. preavvisa la DEUTSCHE BANK dell’uscita  del bando, trasmettendo le informazioni principali di Gara (importo di investimento economico e  durata del contratto)*.
2. Inserisce sul sito AESS un avviso pubblico per tutte le aziende interessate a presentare espressioni di interesse per essere invitate alla gara, chiedendo una presentazione aziendale ed alcuni documenti finanziari (vedi scheda n.2).
3. Invita alla gara un numero minimo di 5 aziende, a cui allega tutti i documenti di gara necessari alla preparazione di un’offerta tecnico-economica che consenta di scegliere l’offerta economicamente più vantaggiosa.
La ESCO interessata a partecipare alla gara:
4. Contatta direttamente la DB a Francoforte (vedi contatti in nota) presentando la documentazione indicata nella scheda 3, per ottenere l’approvazione dal punto di vista della solidità finanziaria della società.
La DEUTSCHE BANK:
5. Fornisce risposta alla ESCO sulla idoneità o meno dal punto di vista finanziario entro un massimo di 3 gg lavorativi**. La risposta non è vincolante in quanto la DB si riserva un’analisi approfondita del progetto dopo il completamento della Gara.
6. A gara vinta la banca valuterà il progetto economico-finanziario dettagliato con cui la ESCO ha vinto la gara e solo dopo questa analisi approfondita deciderà se erogare il finanziamento richiesto/concordato.
* Importo minimo di finanziamento richiesto: 1 M€
** Procedura compatibile coi 53 gg lavorativi minimi di pubblicazione di un Bando Europeo di Gara.

SCHEDA N. 2
Parametri finanziari da presentare da parte delle imprese per l’invio della loro manifestazione di interesse:
– Conto economico completo,
– Stato Patrimoniale
– Contratti in essere in numero e in valore degli ultimi 3 anni.
– Se possibile allegare il testo di un contratto EPC acquisito dalla ESCO.
SCHEDA N. 3
Informazioni da inviare a DB per la valutazione finanziaria:
1. informazioni finanziarie: conto economico, stato patrimoniale, numero di dipendenti, principali contratti in essere in numero e valore degli ultimi 3 anni;
2. prospettive per il futuro delle proprie attività;
3. Referenze: descrizione del coinvolgimento della ESCO in precedenti progetti di Efficienza Energetica/Fonti Rinnovabili (tipo di coinvolgimento/tipo di attività), risparmi ottenuti;
4. quantificazione approssimativa di quali risparmi energetici annui garantiti si prevede di offrire nella gara in oggetto;
5. proposta della struttura di gestione del progetto per la realizzazione della Gara/ indicare se sono previsti subappalti e quali;
6. informazioni  tramite un CV breve sul personale specialistico attuale e/o futuro (opzionale);
7. struttura organizzativa dell’azienda (opzionale).