Fotovoltaico: l’Italia supera il traguardo del Gigawatt, attesa per il nuovo Conto Energia

Nei primi giorni di marzo il totale della potenza fotovoltaica installata in Italia ha superato i 1000 MWp, ovverosia 1 Gigawatt di picco. Si tratta di un traguardo importante anche alla luce del fatto che l’attuale Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007, che disciplina il cosiddetto Conto Energia, fissa in 1200 MW la potenza installata che ha globalmente diritto alle tariffe incentivanti statali. Raggiunto questo limite, cosa che dovrebbe accadere nel giro di pochi mesi, scatteranno però ulteriori 14 mesi di tempo nel corso dei quali gli impianti che entreranno in esercizio potranno godere dei medesimi incentivi. Dal 1°gennaio 2011 dovrebbe poi entrare in vigore un nuovo decreto, attualmente in discussione alla Conferenza Stato-Regioni, che disciplinerà le tariffe in vigore fino a fine 2013. La bozza circolata prevede una potenza incentivabile complessiva di 3000 MW e una riduzione delle tariffe Conto energia che, a seconda dei casi, si potrà situare tra un 7,5 e un 20% circa. Le altre novità principali del decreto riguarderebbero la suddivisione degli impianti in 5 classi di potenza contro le attuali tre: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; oltre i 1000 kW e la persistenza di due sole tipologie installative: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici”, al posto dell’attuale discrimine architettonico che prevede impianti “intergrati”, “parzialmente integrati” e “non integrati”. In attesa di conoscere la versione definitiva del Conto Energia dei prossimi anni, nel complessivo boom di installazioni si può notare la tendenza che sta coinvolgendo anche il nostro paese nella costruzione di mega-impianti. Solo la settimana scorsa, ad esempio, la compagnia statunitense SunEdison ha annunciato che costruirà in provincia di Rovigo l’impianto fotovoltaico più grande d’Europa, con una potenza di 72 MWp contro i 60 dell’attuale detentore dello scettro, la centrale di  Olmedilla de Alàrcon. La produzione elettrica attesa dovrebbe essere sufficiente a soddisfare i bisogni di oltre 17mila abitazioni.

(redazione AESS)

Il comunicato di SunEdison circa la nuova centrale fotovoltaica di Rovigo (in inglese)