Generazione diffusa e microgenerazione valgono gia’ il 5% del fabbisogno nazionale

E’ il quadro di un’Italia che non vive solo di megacentrali ma anche, e sempre più, di piccoli e piccolissimi impianti quello presentato dalla relazione di monitoraggio dell’Autorità per l’Energia e il Gas sullo sviluppo di questa tipologia di produzione energetica. Un fenomeno che trova la spinta nella liberalizzazione dell’attività di generazione elettrica unitamente ai programmi di sviluppo ed incentivazione allo sfruttamento delle fonti primarie di energia rinnovabile.

La generazione distribuita (vale a dire quella da impianti di potenza inferiore a 10 MVA) nel 2004 ha fornito, tramite 2.481 impianti per circa 3.852 Mw, una produzione pari al 5% dell’intera produzione lorda nazionale di energia elettrica. Inoltre, all’interno della generazione distribuita, circa il 15% della produzione lorda è stata assicurata tramite impianti di microgenerazione, vale a dire quelle minicentrali di potenza fino a 1 MW, che sono ormai 1.437 sul territorio nazionale, per una potenza complessiva installata di 578 MW. Trainata dal comparto dei mini-idroelettrico la generazione distribuita si caratterizza per un fortissimo ricorso alle fonti rinnovabili: a fronte del 18% della produzione nazionale derivante da queste fonti, nell’ambito dei piccoli impianti la percentuale sale a circa il 72% (di cui il 76% da fonte idrica), per arrivare al 91% (di cui oltre l’80% da fonte idrica) nella microgenerazione. L’autoconsumo è l’altro aspetto che caratterizza questo settore: infatti circa il 24% dell’energia lorda prodotta è consumata in loco, mentre il 74% è immessa in rete e il restante 2% va ai servizi ausiliari della produzione.

Tra le problematiche tecniche che l’incremento della generazione diffusa comporta, l’Autorità rileva l’esigenza di un’eventuale evoluzione delle reti di distribuzione, mentre l’incremento della diffusione degli impianti alimentati da gas naturale potrebbe comportare anche l’esigenza di un’eventuale evoluzione delle reti di trasporto di gas.

(fonte: Autorità per l’energia elettrica e il gas)

La relazione integrale dell’AEEG

http://www.autorita.energia.it/docs/06/160-06all.pdf