Il fotovoltaico tedesco pesa sul mix energetico e abbassa i costi dell’elettricità

Aspettando la prossima riduzione degli incentivi, che arriverà con il 2011, il fotovoltaico tedesco continua la sua corsa. Se l’anno scorso il paese aveva battuto ogni record con oltre 3 Gigawatt di nuove installazioni la previsione per quest’anno è che cresca tre volte di più: ci si aspettano altri 9 GW e qualcuno parla di 10 (in Italia la previsione per l’anno in corso è di 1,5-1,6 GW di nuova potenza). A pronosticarlo una serie di analisti sentiti da Bloomberg. Il ritmo a cui si stanno installando gli impianti fotovoltaici mette infatti la Germania sulla via del raddoppio della potenza cumulativa:  dagli attuali 9.786 MW, secondo Bloomberg New Energy Finance, si potrebbe arrivare a 18mila a fine anno. Proprio l’aumento della potenza da fotovoltaico, unica fonte che sta crescendo così tanto – spiega a Bloomberg, Sigur Lie, analista alla Imarex ASA – contribuirà a tenere bassi i prezzi dell’elettricità nel paese, nonostante l’aumento della domanda. I prezzi dell’elettricità all’ingrosso, prevede Lie, quest’anno non saliranno, nonostante la domanda sia cresciuta del 4%. Rimarranno bassi, anche perché legati al valore di scambio del gas naturale, in questo periodo molto basso.

Già ora, in particolari momenti con ottima insolazione e bassa richiesta, la Germania riesce a soddisfare fino al 10% del suo fabbisogno elettrico con il sole, quota che arriva fino al 25%  nelle zone meridionali. La previsione è che anche sulla media annuale il ruolo del fotovoltaico diventi significativo: si pensa ad un contributo al mix elettrico del 7,5% entro il 2013.

(fonte: Qualenergia)

Bloomberg: Solar Doubling Drives Down German Power Prices (in inglese)