In arrivo il Decreto sui biocombustibili, in fase di progetto la co-combustione

“A giorni sarà emanato il decreto per la definizione operativa del programma sui biocarburanti”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli, alla presentazione della fiera Vegetalia di Cremona, quest’anno dedicata proprio all’energia bio. “In particolare per quanto riguarda il bioetanolo e l’Etbe (etilter-butil-etere) – ha spiegato Matteoli – la finanziaria 2005 ha riconfermato un’accisa fortemente agevolata per il triennio 2005-2007 per un limite di spesa che è passato dai 15 milioni di euro annui, previsti dalla finanziaria 2001, a ben 73 milioni di euro annui. Per il biodiesel è stata stabilita un’esenzione di accisa per un contingente di 200.000 tonnellate l’anno nell’ambito di un programma di sei anni (2005-2010)”.

Tra gli ulteriori provvedimenti allo studio per favorire la diffusione dei biocarburanti, ha riferito ancora Matteoli, c’è la revisione di una Direttiva Ue già recepita che prevede che il contenuto massimo di biodiesel nel combustibile diesel sia del 5%, quello di bioetanolo e di Etbe nella benzina sia rispettivamente del 5% e del 15%. In previsione, ha annunciato il ministro, c’è l’innalzamento di questi limiti.

Tra i progetti che il Ministero dell’Ambiente sta considerando c’è anche l’utilizzo di biomasse nelle centrali a carbone già esistenti: si tratta della cosiddetta co-combustione che prevede la sostituzione parziale del carbone con prodotti agro-forestali in percentuali, in termini energetici, comprese tra il 5% ed il 15%. Si calcola – ha concluso Matteoli – che con un progetto simile potrebbero essere riconvertiti quasi mezzo milione di ettari di terreno agricolo a colture energetiche, contribuendo per un 2% a soddisfare gli impegni previsti dal protocollo di Kyoto”.

(fonte: e-gazette)