Inaugurato impianto Agrienergy in provincia di Ravenna

Taglio del nastro per l’impianto a biogas del consorzio Agrienergy di San Pietro in Campiano (Ravenna), il primo il primo di questo genere in Romagna. Alimentato quotidianamente con circa 50 tonnellate di biomasse prodotte dalle aziende collegate al Consorzio Agrienergy, ha una potenza di 845 kW ed è in grado di produrre in un anno energia elettrica per oltre 6,7 milioni di kWh, equivalenti al fabbisogno energetico di circa 1.600 utenze domestiche. Il calore viene utilizzato in parte per le esigenze dell’impianto e per il resto negli essiccatoi da foraggio e cereali ad esso adiacenti, con conseguente risparmio di energia fossile. L’energia elettrica, al netto del piccolo autoconsumo, viene invece immessa nella rete di distribuzione. Fra i materiali utilizzati: polpa di barbabietola, liquame zootecnico (bovino), insilato di mais, insilato di sorgo e sottoprodotti agricoli (il cui utilizzo consente anche di evitare altre forme di smaltimento). Il residuo della lavorazione, il cosiddetto “digestato”, è un ottimo fertilizzante naturale che limita o sostituisce l’uso di prodotti chimici ed è completamente inodore. L’impianto fa parte dei 26 finanziati dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito di due bandi regionali per l’incentivazione della produzione di energia da biomasse agricole.

(fonte: Ravennanotizie)