Installare i pannelli solari termici

Gli impianti solari termici sono dispositivi che permettono di catturare l'energia solare sotto forma di calore, immagazzinarla e usarla nelle maniere più svariate, in particolare ai fini del riscaldamento dell'acqua sanitaria o per integrazione al riscaldamento degli edifici.
 
In prima battuta gli impianti possono essere distinti in impianti a circolazione forzata o impianti a circolazione naturale. Negli impianti a circolazione naturale il flusso del fluido circolante tra collettore e serbatoio di accumulo viene determinato dal principio di gravità, senza energia addizionale. Il fluido
termovettore si riscalda all’interno del collettore diventando più leggero del fluido freddo presente all’interno delserbatoio, tanto che a causa di questa differenza di densità si instaura una circolazione naturale. Il fluido riscaldato cede il suo calore all’acqua contenuta nel serbatoio e ricade nel punto più basso del circuito del collettore. Negli impianti a circolazione naturale il serbatoio si deve trovare quindi in un punto più alto del collettore. Un impianto a circolazione forzata è formato invece da un collettore solare a sé stante, connesso attraverso un circuito con un serbatoio localizzato nell’edificio. All’interno del circuito solare si trova acqua o un fluido termovettore
antigelo mentre la pompa di circolazione viene attivata da un

regolatore differenziale di temperatura quando la temperatura all’interno del collettore è superiore alla temperatura di riferimento impostata nel serbatoio di accumulo. Il calore viene quindi trasportato al serbatoio di accumulo e ceduto all’acqua sanitaria mediante uno scambiatore di calore.
 

I collettori solari a loro volta possono essere di diverso tipo: tra quelli più comuni impiegati per gli edifici si distinguono collettori piani sottovetro e collettori a tubi sottovuoto, in cui questi ultimi risultano più efficienti, permettendo di far raggiungere al fluido riscaldato temperature più elevate. Occorre tuttavia precisare che i tubi sottovuoto presentano vantaggi (maggiore efficienza, minore superficie necessaria) e svantaggi (manutenzione, rotture in caso di grandine, ecc), che occorre ponderare bene al momento dell’installazione dell’impianto.
 
Un tetto esposto tra sud-est e sud-ovest con un'inclinazione
da 15° a 60° è il più adatto per il po
sizionamento dei collettori;
in questa situazione sono sufficienti da 0,8 (sud Italia) a 1,2 mq

(nord) di superficie di collettori a persona per il riscaldamento dell´acqua sanitaria. Ma anche con un´esposizione a est o a ovest si può ottenere la medesima rendita di energia, se si aumenta leggermente la superficie dei collettori. Un tetto piano si adatta parimenti bene e sono possibili anche installazioni in giardino o a parete.
 
L´impiego di un impianto solare termico per integrazione alla climatizzazione invernale può essere sensato in una casa ben isolata termicamente e fornita di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento o a parete). In questo caso la superficie del collettore deve essere aumentata da 2 a 3 volte rispetto a un impianto per la sola produzione di acqua calda. Un tale impianto coprirà tipicamente dal 20 al 30% del consumo termico complessivo della casa. I principali criteri da considerare sono: esistenza di un rilevante fabbisogno di riscaldamento (periodo di riscaldamento da ottobre – aprile), ed elevata inclinazione del collettore (40 – 90°).
 
La configurazione di installazione di un impianto solare termico può presentare a sua volta innumerevoli varianti, i cui pro e contro sono da valutare assieme al progettista. Tra i fattori da considerare attentamente al momento dell’acquisto ci sono sicuramente l’esperienza della ditta installatrice, la necessità di manutenzione dell’impianto, la valutazione delle possibili problematiche estive (sovratemperatura del collettore, possibilità di “stallo” termico), la presenza del marchio di qualità europeo Solar Keymark sui componenti del sistema.

Incentivo disponibile
Detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici (65%)
Conto Termico (sito web GSE)
 
Autorizzazioni necessarie
Edilizia libera nel rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e di tutte le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia