L’Impianto di Cogenerazione con motore Stirling, del Comune di Castel d’Aiano

Questo impianto ha assunto fin da subito un forte carattere tecnico sperimentale: è il primo in Europa a far coesistere due tecnologie considerate all'avanguardia per la produzione di energia da biomassa: la gassificazione e i motori a combustione esterna di Stirling.
Lo sviluppo di un sistema di cogenerazione di piccola taglia offre numerosi vantaggi di carattere sia ambientale che di sostenibilità; istallare infatti un impianto centralizzato che possa contribuire a soddisfare il fabbisogno elettrico e termico di piccoli insediamenti abitativi, complessi sportivi, scolastici o ricreativi in zona montana, permette una sicura diffusione della tecnologia con conseguenti benefici sull'occupazione e la valorizzazione delle risorse locali dell'Appennino, sulla produzione di energia rinnovabile distribuita nel territorio e sull'avvio di filiere agricole e forestali.

L'impianto è stato messo al servizio del complesso delle scuole elementari e medie che prima della realizzazione erano riscaldate tramite la combustione diretta del metano in caldaie di vecchia generazione e di scarsa efficienza. Nel periodo estivo invece l'impianto è abbinato all'adiacente piscina comunale che sfrutta il calore prodotto per riscaldare l'acqua delle vasche, aumentando la fruibilità degli impianti del comune montano.
Attraverso il sistema di accumulo e gestione del calore progettato si fornisce una potenza di picco di oltre 400 kW, con cui soddisfare l'intero fabbisogno termico delle utenze.

L'insieme delle opere comprende:
– Un gassificatore updraft (con spillamento del syngas dall'alto) di potenza termica pari a 200kW.
– Un cogeneratore per la produzione combinata di energia elettrica e termica costituito da una caldaia a syngas con doppia camera di combustione e ricircolo dei fumi per innalzare la temperatura in camera di combustione e da un motore Stirling a 4 cilindri. Il sistema genera in continuo 35 kW elettrici e 140 kW termici utili.
– Un economizzatore (scambiatore di calore a fascio tubiero) che ha il compito di recuperare parte del calore nei fumi di combustione in uscita dalla caldaia a syngas, innalzando la temperatura dell'acqua per la rete di teleriscaldamento.
– Le tubazioni interrate hanno una lunghezza totale di 300 metri e lo scavo verrà eseguito interamente su terra.
– In totale la volumetria servita raggiunge i 12.000 m3 ed il consumo termico stimato è di oltre 460 MWh/anno.

Approfondimenti:

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Guarda il Monitoraggio e la valutazione delle prestazioni pubblicato nel 2010

L'ECOIMPIANTO di Castel d'Aiano

THE ECOLOGICAL PLANT in Castel d'Aiano [English version].