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GRANDE SUCCESSO PER LA DUE-GIORNI DI METROPOLI DI PAESAGGIO A FERRARA

Numeri davvero lusinghieri per la due-giorni di Metropoli di Paesaggio. Sfidando le previsioni meteo infauste e nonostante l’annullamento del festival Esterno Verdecentinaia di persone hanno  presenziato al secondo esperimento di mobilità sostenibile intermodale terra-acqua di Metropoli di Paesaggio, realizzato grazie al contributo di Landscape Metropolis di EIT Climate-KIC coordinato da AESS. Nel fine settimana scorso sono state 24 le corse fluviali Ferrara/Darsena-Baura-Ferrara/Darsena. Stesso numero di corse per il bus che affiancava il battello nella medesima tratta. Sedici le corse fluviali Ferrara/Darsena-Vigarano-Ferrara/Darsena e ventitre le corse treno/bus Ferrara-Quartesana-Ferrara.

I partecipanti all’iniziativa hanno mostrato sensibilità ambientale e dimestichezza con l’utilizzo intermodale dei mezzi messi a disposizione: oltre un migliaio di persone ha transitato su imbarcazioni, biciclette, treni e bus; in particolare, la bicicletta, veicolo di trasporto e icona di questa provincia, ha colonizzato l’imbarcazione Nena e i bus della Tper in quasi tutti i viaggi. Di fatto, se dovessimo limitarci al test di questo progetto-pilota, si potrebbe affermare che una buona parte della collettività è già pronta per un cambio di paradigma culturale nel trasporto quotidiano.

Sono intervenuti alla cerimonia inaugurale: l’assessore regionale alla mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio Andrea Corsinil’assessore all’ambiente, tutela degli animali, progetti europei del Comune di Ferrara Alessandro Balbonila presidente della Provincia di Ferrara Barbara Paronla consigliera regionale Emilia-Romagna Marcella Zappaterrail presidente di Sipro Stefano Di Brindisi; il presidente del Consorzio di Bonifica di Ferrara Franco Dalle Vacche, Lisa Sentimenti di AESS e Luca Bocchi della Proloco di Baura.

Ecco alcuni dei commenti dei partecipanti alla giornata:

In tanti hanno creduto in questo progetto e lo stanno sostenendo insieme alle istituzioni locali e regionali con l’obiettivo di potenziare le infrastrutture sostenibili di questo meraviglioso paesaggio e quindi di concretizzare una strategia che è quella appunto di valorizzare il paesaggio come grande infrastruttura (da rigenerare e connettere) e soprattutto sostenere lo sviluppo economico dei territori che non sono incrociati dai grandi flussi turistici”.

Andrea Corsini, Assessore regionale alla mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio

“Da sempre sostengo che le vie d’acqua possano davvero costituire il volano di un nuovo sviluppo per la nostra provincia, finalizzato alla valorizzazione dei piccoli centri periferici e alla scoperta turistica di quelle aree interne che l’Unesco con lungimiranza nel 1999 ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità. Mi fa piacere vedere come la comunità di Baura abbia sposato l’iniziativa con entusiasmo: il suo apporto sarà fondamentale per mantenere viva questa infrastruttura nel tempo”.

Marcella Zappaterra, Consigliera Regione Emilia-Romagna

“In questa strategia c’è un pezzo del futuro che vogliamo. Dal successo del nuovo sistema quotidiano di mobilità intermodale può derivare un modello facilmente esportabile in altri territori dalle caratteristiche paesaggistiche simili a quelle ferraresi: un modello capace di futuro, in grado di tenere assieme l’attenzione per gli impatti ambientali del trasporto urbano ed extra-urbano con la dimensione economica e sociale delle nostre comunità, l’inclusione delle periferie, la salute dei cittadini e la rivitalizzazione delle economie locali.”

Lisa Sentimenti, AESS, coordinatrice progetto Landscape Metropolis di EIT Climate-KIC

La pro loco di Baura ha accompagnato con entusiasmo la nascita del pontile e tanto si è spesa per l’organizzazione di questa iniziativa, dimostrando, insieme al gruppo di aziende private che ha concretamente sponsorizzato l’intervento, come operazioni di tale portata siano destinate a riattivare le energie locali verso nuovi orizzonti di sviluppo.

Questa visione strategica è profondamente in linea con il Green New Deal tracciato dalla Commissione Europea, che ci chiede di tenere assieme sostenibilità ambientale con opportunità di (nuovo) lavoro e coesione sociale.

Si ringrazia l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po che, per il secondo anno, ha investito economicamente sulla strategia, nonché Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara e Comune di Copparo, che hanno patrocinato la due giorni.