Off-shore: la Germania fa sul serio

E’ probabilmente arrivata a un momento di svolta la sfida dell’eolico off-shore in Europa. Dopo dieci anni di discussioni il primo progetto di parco eolico nel Mare del Nord, 45 km a nord dell’isola tedesca di Borkum, soprannominato Alpha Ventus, ha completato l’iter autorizzativo e la sua costruzione comincerà nel mese di agosto. Il progetto prevede la posa di 80 aerogeneratori da 5 MW l’uno per un totale di 400 MW di potenza installata e si concluderà nel 2011. Per rendere delle dimensioni del parco basti dire che ogni turbina peserà circa 1.000 tonnellate e avrà l’altezza della Cattedrale di Colonia. Secondo il governo tedesco entro il 2020 i parchi eolici offshore connessi alla rete elettrica dovrebbero arrivare a contare su una potenza installata di 10mila MW, per una produzione paragonabile a quella di 10 centrali nucleari, facendo salire la percentuale di energia elettrica tedesca generata da fonti rinnovabili dal 12 al 20%. La sfida è comunque molto ambiziosa e i costi di realizzazione e di connessione in rete dei parchi eolici marini restano enormi. Per arrivare alla potenza prevista dal governo nel 2020 sarebbe necessario installare dalle 2 alle 3 mila turbine. “Ne stiamo costruendo 12” dice l’Amministratore delegato dell’ente elettrico tedesco E.ON, Wulf Bernotat, “Chi produrrà le altre 2.988 ?” Anche Fritz Vahrenhot della società Repower è scettico: “Nei prossimi 5 anni la Germania installerà al massimo 4 mila MW. Se facciamo del nostro meglio”

 

(redazione AESS)

Tutti i progetti eolici offshore nel Mar Baltico e nel Mare del Nord (in inglese)
http://www.offshore-wind.de/page/index.php?id=start_offshore_wind&L=1