Piu’ canna da zucchero che idroelettrico nell’elettricita’ brasiliana

Lo scorso anno in Brasile la produzione elettrica da canna da zucchero ha superato quella da fonte idroelettrica, attestandosi così al secondo posto dopo il petrolio.

In generale, la proporzione delle fonti di energia rinnovabile (acqua, legname e carbone vegetale e canna da zucchero) ha raggiunto il 46% contro il 44% del 2006, mentre quelle non rinnovabili (greggio, gas, carbone minerale e uranio) sono scese dal 55% del 2006 al 53% nel 2007. ”Credo che sia ormai una tendenza irreversibile – ha detto Mauricio Tolmasquim, presidente dell’azienda brasiliana di stato per la ricerca energetica (Epe), che ha condotto lo studio – Il Brasile ha già una delle matrici energetiche più pulite al mondo e andremo sempre più verso l’energia pulita. Siamo perfettamente in grado di aumentare la produzione di etanolo, senza sacrificare quella del cibo”.

A correggere leggermente questo quadro idilliaco ci pensa la sezione brasiliana del WWF che, nel suo ultimo rapporto, pur partendo dal presupposto che la produzione di etanolo dalla canna da zucchero è molto più efficiente rispetto ad altri biocarburanti invita alla creazione di nuove aree protette per prevenire i danni ambientali, in termini di perdita di biodiversità, causati dall’espansione della coltivazione della canna da zucchero

(fonte: Ansa)