Ex-AMIU a Modena

Il progetto per la rigenerazione urbana dell’area dell’ex-AMIU a Modena prevede la realizzazione di interventi di progettazione microclimatica volti al miglioramento della qualità e delle performance ecologiche-ambientali degli spazi pubblici, non solo in riferimento al dimensionamento, alla distribuzione o all’accessibilità del luogo, ma soprattutto alla capacità di rispondere efficacemente ad eventi metereologici estremi, in particolare ondate di calore, siccità e piogge intense.

Il parco sarò concepito come uno spazio per l’adattamento al cambiamento climatico, grazie a misure per aumentarne la resilienza e contribuire sia alla riduzione dell’isola di calore urbana, sia all’incremento della permeabilità dei suoli.  L’approccio progettuale infatti si basa su una concezione funzionale del verde urbano, per superarne la sola valenza estetica ed ornamentale, e valorizzarne sia le potenzialità ecologiche-ambientali che la capacità di migliorare il benessere dei fruitori, attraverso l’applicazione di soluzioni tecnologiche basate sulla natura e l’introduzione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile.

Nelle aree verdi si integreranno sistemi di drenaggio urbano sostenibile per ridurre il fenomeno del ruscellamento superficiale e creare superfici di stoccaggio temporaneo delle acque meteoriche al fine di aumentare i tempi di corrivazione in fognatura. Gli spazi pubblici sono pensati per svolgere contemporaneamente molteplici funzioni, sia di aggregazione e socialità nel tempo libero, sia come soluzioni tecnologiche basate sulla natura con valenza ecologica-ambientale.

La desigillazione dei suoli minerali che occupano gran parte della superficie dell’area prevede la rottura delle pavimentazioni in asfalto ad una superficie tale da portare alla luce il sottofondo drenante e per renderla nuovamente permeabile ed idonea ad ospitare specie vegetali. La frammentazione dell’asfalto si differenzierà a seconda delle zone di inter- vento e dell’effetto ricercato, così da ricomporre il terreno in nuove granulometrie più o meno fine, che varieranno da zolle di grande formato a ghiaia extra-fine per favorire la creazione di diversi habitat ri-naturalizzati. Parte delle pavimentazioni esistenti sarà riutilizzato per disegnare i nuovi percorsi e/o le superfici minerali destinate a campi sportivi e aree attrezzate.

AESS ha ricevuto l’incarico dal Comune di Modena per predisporre uno studio di fattibilità per la rigenerazione dell’area, in collaborazione con i paesaggisti di ECO esterno-contemporaneo.