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GECO – GREEN ENERGY COMMUNITY

Una comunità energetica a scala di quartiere

 

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 21 dicembre 2018 è stata pubblicata la direttiva 11 dicembre 2018 n. 2001/2018/UE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, che agli Articoli 21 e 22 contiene anche i principi guida per la regolamentazione dell’autoconsumo e delle comunità di energia rinnovabile.

Ai sensi dell’Articolo 36 di tale direttiva, gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie alla sua attuazione entro il 30 giugno 2021.

Poiché in Italia, a differenza di altri Paesi europei, manca ancora completamente un quadro normativo che consenta di dare un significato economico a comunità di energia rinnovabile e, in generale, a forme di produzione e consumo collettivo di energia il recepimento degli articoli 21 e 22 non deve attendere ulteriormente, ma diventa urgente e prioritario.

L’articolo 21 della direttiva parla di autoconsumo elettrico collettivo. In particolare è stato stabilito che è possibile produrre, accumulare e vendere energia con un modello da uno a molti. Ad esempio in un condominio, un impianto fotovoltaico installato sul tetto potrà fornire elettricità ai diversi appartamenti, cosa che oggi è vietato fare in Italia, visto che l’unica forma ammessa di autoconsumo è quella da un unico impianto a un solo consumatore finale.

L’articolo 22, in sintesi, prevede poi che diversi soggetti/utenti possano unirsi in comunità delle rinnovabili basate sull’autoconsumo elettrico e sulla condivisione dell’energia prodotta, con le stesse comunità in grado di utilizzare le reti esistenti di distribuzione, pagando i relativi oneri.

Le comunità di energia rinnovabile potrebbero costituire uno strumento molto efficace per le situazioni di disagio sociale, sia in termini di garanzia della fornitura energetica sia in termini di opportunità occupazionali nei territori.

L’idea della “comunità energetica di quartiere” nasce dalla consapevolezza che sarà possibile produrre, accumulare e vendere energia con modello “da uno” a “molti”. Soggetti/utenti potranno unirsi in comunità delle rinnovabili basate sull’autoconsumo elettrico e sulla condivisione dell’energia prodotta. Le comunità di energia rinnovabile potranno rappresentare uno strumento efficace per le situazioni di disagio sociale, sia in termini di garanzia della fornitura energetica sia in termini di opportunità occupazionali nei territori.

In questo nuovo contesto nasce l’idea del progetto GECO, una Comunità Energetica del quartiere Pilastro-Roveri, per gestire e ottimizzare produzione e consumo di energia elettrica a livello di comunità, realizzato con il coordinamento di AESS, assieme a Agenzia di Sviluppo Pilastro – Distretto Nord Est, UNIBO ed ENEA e con il supporto di Climate-KIC.

La Comunità Energetica del Pilastro- Roveri si fonda sull’Agenzia di sviluppo locale Pilastro/Distretto Nord-Est che è un ente costituito da soggetti pubblici e privati, con lo scopo di migliorare la qualità della vita e favorire l’integrazione e lo sviluppo economico del territorio Nord Est del Comune di Bologna. Nella Comunità Energetica del Pilastro sono coinvolti i soci dell’Agenzia del Pilastro ed anche gli stessi cittadini. La Comunità Energetica GECO potrà genererà impatti e benefici sociali (riduzione del prezzo dell’energia soprattutto per le classi sociali deboli, aumento dell’occupazione, comportamenti virtuosi per il risparmio energetico), tecnologici (utilizzo di tecnologie innovative smart per il monitoraggio dei consumi (produzione di energia, ottimizzazione dello stoccaggio e del consumo nelle abitazioni, e ottimizzazione dello scambio di energia con la rete), e finanziari (sviluppo di un business model replicabile in altri contesti).

La Comunità Energetica del Pilastro si configura come un’associazione, una cooperativa, una società di persone, un’organizzazione senza scopo di lucro o altra entità giuridica che è effettivamente controllata da azionisti o membri locali, coinvolti nella generazione distribuita, nello stoccaggio di energia e nell’ottimizzazione dei consumi attraverso la logica della smart city e nel brokeraggio energetica, offrendo ai propri soci un costo dell’energia inferiore a quello di mercato e servizi energetici in generale.

Attività:

  • supportare il recepimento nazionale della direttiva EU attraverso la creazione di un tavolo nazionale sulle comunità energetiche;
  • definire, creare e sperimentare il modello di business della Comunità Energetica GECO;
  • incrementare la produzione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica e installare apparecchiature smart che consentano di gestire al meglio domanda e offerta di energia elettrica nel quartiere Pilastro – Roveri;
  • sviluppare una piattaforma basata sulla blockchain, per la gestione dei flussi elettrici;
  • creare una comunità energetica attraverso il coinvolgimento di cittadini e attori locali, promuovendo attività legate all’impegno, alla formazione, alla diffusione e alla promozione di cambiamenti comportamentali all’interno della comunità.

Periodo:

Settembre 2019 – Agosto 2022