Regole più semplici per gli impianti a biogas

Al via regole più semplici e uniformi su tutto il territorio regionale dell´Emilia Romagna per l’installazione di piccoli impianti che producono energia elettrica da biogas. Lo ha stabilito la Giunta regionale con un atto di indirizzo alle Province e ai Comuni snellendo quindi le diverse procedure autorizzative locali.
La realizzazione di impianti agro energetici di piccole dimensioni sta infatti incontrando un notevole interesse da parte degli imprenditori agricoli emiliano-romagnoli, ma da più parti sono stati segnalati problemi legati alle difficoltà interpretative delle norme che ne regolano l’installazione e la gestione. Per ovviare a queste difficoltà, il provvedimento della Regione chiarisce che per gli impianti di potenza elettrica tra i 250 chilowatt e 1 megawatt deve essere presentata domanda allo Sportello unico per le attività produttive ed elenca i documenti che devono accompagnarla. Inoltre precisa che il “digestato” degli impianti a biogas può essere utilizzato come fertilizzante agricolo, possibilità fino ad oggi controversa. “Questo atto della Giunta – spiegano gli assessori regionali all’agricoltura Tiberio Rabboni e all’ambiente Lino Zanichelli – fornisce le certezze di cui hanno bisogno le aziende agricole e gli Enti locali”. Con il nuovo Programma regionale di sviluppo rurale Viale Aldo Moro contribuirà alla realizzazione di altri 100-150 impianti.

(fonte: regione Emlia-Romagna)

Il testo dell´atto di indirizzo sul biogas della regione Emilia-Romagna
http://www390z.regione.emilia-romagna.it/temp/docatto/200892912424704879285SSAB08B180218.html