Rimini vuole una centrale Off-shore

La Provincia di Rimini sta portando avanti le verifiche per vagliare la possibilità di una centrale eolica in mare aperto, a circa 20 km dalla costa adriatica. Il progetto vale intorno ai 250 milioni di euro per 250 megawatt di potenza elettrica regalata dal vento.

Già condiviso dai ministeri competenti e dalla Regione- che ha coinvolto anche le province di Ravenna e Forlì-Cesena – il progetto, se tutto dovesse filare liscio, avrà la partnership finanziaria di Dexia Crediop, banca d’affari per la finanza pubblica.

«Quello della Provincia di Rimini – spiega Sergio Zanfrisco, dirigente del settore finanza strutturata di Dexia Crediop – è un progetto del tutto nuovo per l’Italia, dove non esistono ancora centrali eoliche offshore. Aspettiamo la rilevazione dei dati sulla consistenza del vento, poi dovremo valutare il tutto». L’Assessore all’Ambiente Cesarino Romani fa il punto sulla situazione del progetto e non nasconde la sua fiducia: «I primi rilievi sul vento danno buone indicazioni. Abbiamo appena ricevuto l’autorizzazione a piazzare l’anemometro anche sulle piattaforme dell’Eni e in pochi mesi avremo i dati definitivi. A quel punto, fra studio di fattibilità e progetto esecutivi, a fine 2008 dovremmo avviare i lavori. Spero di realizzare l’opera entro il 2009». L’ambizione è quella di dimensionare il parco eolico in modo da soddisfare la totalità del fabbisogno energetico del settore turistico, trasformando l’intero settore in “carbon-free” ovvero indipendente da fonti fossili.

(fonte: Il Sole 24 Ore)