Si avvicina il Conto Energia anche per il termodinamico

Con l’approvazione da parte della Conferenza Unificata Stato-Regioni dello schema di decreto presentato dal Ministero dell’ambiente si spiana la strada all’incentivazione sul modello “Conto energia” anche per il solare termodinamico.

Lo schema di decreto prevede il riconoscimento per 25 anni di tariffe incentivanti da 0,28 a 0,22 euro per Kilowattora prodotto con differenziazione sulla base della percentuale di frazione solare.

la tariffa incentivante sarà pari a:

– 0,28 euro per gli impianti in cui la frazione solare sia sopra l’85%;
– 0,25 euro per gli impianti in cui la frazione solare sia tra l’85% e il 50%;
– 0,22 euro per gli impianti in cui la frazione solare sia sotto il 50%


Alla tariffa incentivante va aggiunto il prezzo di vendita dell’energia prodotta.

I beneficiari dell’incentivazione sono le persone fisiche e giuridiche responsabili degli impianti, progettati, realizzati ed eserciti in conformità alle disposizioni del decreto.

Gli incentivi sono cumulabili con finanziamenti che rientrano nelle seguenti soglie:


– in conto capitale eccedenti il 10% del costo dell’investimento;

– in conto interessi con capitalizzazione anticipata eccedenti il 25% del costo dell’investimento

Qualora vi siano finanziamenti che superano queste percentuali, con delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, verranno ridotte le tariffe incentivanti in rapporto al finanziamento ricevuto.
Il decreto fissa inoltre i requisiti tecnici minimi dei componenti e degli impianti e le procedure per l’accesso agli incentivi: come per il fotovoltaico la richiesta va inoltrata a impianto ultimato al GSE, il quale comunica, previa verifica di rispetto delle disposizioni del decreto, la tariffa incentivante riconosciuta. L’obiettivo nazionale previsto per il solare termodinamico è di 200 Megawatt al 2016.

(fonte: Edilportale)