Solare sui tetti senza DIA e semplificazioni per l’isolamento termico degli edifici

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 4 luglio u.s. il Decreto Legislativo n. 115/2008 che recepisce la Direttiva 2006/32/CE dell’Unione Europea. Tra le novità introdotte particolare importanza rivestono le semplificazioni burocratiche rivolte a impianti solari, microeolici, all’isolamento termico degli edifici e alla cogenerazione.

Il provvedimento prevede ad esempio che nelle nuove costruzioni il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari a ottenere una riduzione minima del 10 per cento dell’indice di prestazione energetica rispetto ai valori fissati dalla normativa in vigore (Dlgs 192/05), non siano più considerati nei computi per la determinazioni dei volumi, delle superfici e nei rapporti di copertura, “con riferimento alla sola parte eccedente i 30 centimetri e fino ad un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 cm per quelli orizzontali intermedi”. Nel rispetto di questi limiti è permesso derogare a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime di protezione del nastro stradale nonchè alle altezze massime degli edifici.

Gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e degli elementi di copertura potranno derogare alle norme sulle distanze minime tra edifici e dal nastro stradale, “nella misura massima di 20 centimetri per il maggiore spessore delle pareti esterne, nonchè alle altezze massime degli edifici nella misura massima di 25 centimetri, per il maggior spessore delle coperture”, a patto che si riducano di almeno del 10% i limiti di trasmittanza previsti dal Dlgs 192/2005. La deroga può essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti.

Il decreto stabilisce poi che vengano considerati interventi di manutenzione ordinaria, quindi esclusi dalla DIA, le installazioni di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici e le installazioni di generatori eolici di altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro. Per questi lavori sarà sufficiente una comunicazione preventiva al Comune, ad esclusione degli edifici tutelati.

Infine, per realizzare impianti di cogenerazione sarà sufficiente un’autorizzazione unica rilasciata dalla Regione nel rispetto delle normative in materia di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico e che costituirà, ove occorra, variante allo strumento urbanistico.

(redazione AESS)

Il Decreto Legislativo 30 maggio 2008 n.115

http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/08115dl.htm