Spagna: eolico al 9% della domanda elettrica, solare termico obbligatorio

Se l’Italia delle rinnovabili ha ritmi di crescita estremamente lenti, la Spagna corre come un treno: durante il 2006 il vento ha permesso la produzione di 22.198,67 GWh, il 6,48% in più che nel 2005, arrivando così a coprire quasi il 9% della domanda (8,8% esattamente). Tutto questo nonostante l’anno appena trascorso sia stato meno ventoso del precedente e dunque, a dispetto di un aumento del 15% della potenza installata, vi sono stati tre mesi nel corso dell’anno in cui la produzione è rimasta su livelli inferiori al corrispondente periodo dell’anno precedente. Significativo è anche il superamento in numerose occasioni del 25% di copertura della domanda, con una punta del 31% verificatasi l’8 dicembre. Nel frattempo, col 1° ottobre, è entrato in vigore il nuovo Codice Tecnico di Edificabilità (CTE) che prevede l’obbligo per i nuovi edifici e quelli ristrutturati di essere dotati di pannelli solari termici per produrre dal 30 al 70% di acqua calda, mentre gli edifici pubblici, i complessi industriali e i centri commerciali saranno tenuti a installare anche i pannelli solari fotovoltaici per la produzione di elettricità. Il provvedimento segue le orme della città di Barcellona che nel 2001, prima in Europa, impose l’uso del solare termico con la cosiddetta Ordenanza Solar.

(redazione AESS)

L’efficienza energetica nel nuovo Codigo Tècnico de la Edificacion (in spagnolo)

http://161.111.13.202/apache2-default/cte/CTE_DB-HE.pdf