Sun To Grid: il fotovoltaico a concentrazione parla italiano

E’ stato un progetto tutto italiano a guadagnarsi la ribalta delle cronache alla recente European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition che si è tenuta a Milano dal 3 al 6 settembre scorsi. Appena presentato per l’ammissione al fondo “Industria 2015” del Ministero delle Attività produttive, Sun to Grid ha riscosso tali entusiasmi da vedere l’ingresso nel suo consorzio operativo di nomi come St Microelectronics, Enel, Asm, Eni, Enea, Cesi Ricerca, Cnr: in tutto ventiquattro partners, compresa una spinoff universitaria, la CPower, e una cordata di piccole e medie imprese (Dichroic Cell, Angelantoni, Arcotronics)

L’idea non è del tutto inedita ma inediti sono i numeri e le promesse che porta avanti: si tratta di una tecnologia che prende spunto da un sistema già in uso in ambito spaziale: si basa su una parabola costituita da specchi che concentrano fino a duecento volte la radiazione luminosa, separandola al contempo in quattro diverse bande di lunghezza d’onda e inviandole quindi ad altrettante celle fotovoltaiche specializzate, capaci di convertirle in elettricità con un’ alta efficienza. Alla maggiore efficienza si somma poi il secondo grosso vantaggio di questo sistema, consistente nel fatto che le celle, proprio perchè specializzate, possono essere costruite in film sottile, quindi a basso costo. L’obiettivo a cui si mira e che sembra a portata di mano è quello di arrivare a convertire in energia elettrica fino al 50 % della luce assorbita (già oggi i primi prototipi arrivano al 40%), contro il 15% circa delle celle tradizionali, utilizzando ridotte quantità di silicio. Il risultato economico dovrebbe essere quello di arrivare ad un costo di produzione inferiore a 0,36 ‚¬/Wp.

Queste parabole producono energia immediatamente disponibile, che potrà essere direttamente immessa nella rete di distribuzione nazionale: “Il quantitativo prodotto – dichiara il professor Giuliano Martinelli, direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara ” potrà arrivare a coprire nei prossimi anni fino al 10 % del fabbisogno energetico nazionale“. Se son rose”

 

(redazione AESS)

Presentazione progetto Sun to Grid

http://mx.ics-srl.com:8080/Aess/UserFiles/File/Sun%20to%20Grid.ppt